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Nadia Lazzarini

Area della Ricerca e Terza Missione

Approfondimento di il programma Digital Europe

Intelligenza artificiale

L’Unione Europea ha annunciato un consistente finanziamento di 67,5 milioni di euro da investire in progetti per accelerare e rafforzare l’adozione delle tecnologie di intelligenza artificiale (AI) in Europa.

Alcuni inviti si concentreranno anche sull’assistenza sanitaria supportata dall’intelligenza artificiale per favorire lo sviluppo e l’adozione di nuovi prodotti e servizi sanitari che miglioreranno significativamente la sicurezza e il benessere dei pazienti, preservandone al contempo la privacy e l’incolumità. 

Anche l’intelligenza artificiale generativa nell’UE riceverà investimenti. Un esempio di attività è l’Alleanza per le tecnologie linguistiche che sosterrà la creazione di grandi modelli linguistici europei e di intelligenza artificiale generativa, arricchendo così la diversità linguistica europea e fornendo una migliore autonomia per l’uso e la condivisione dei dati europei. 

Dati

74 milioni di euro saranno investiti in dati e attività correlate ai dati: ciò include la continuazione della diffusione di spazi dati comuni settoriali, come lo spazio dati per le competenze, il Green Deal, l’agricoltura, l’energia, il settore manifatturiero e la mobilità. 

Per quanto riguarda lo spazio dei dati sanitari, saranno premiate sia le azioni in gradi di sostenere l’accesso dei pazienti ai propri dati sanitari, sia quelle che dimostreranno i vantaggi di un formato comune per lo scambio di cartelle cliniche elettroniche per gli operatori sanitari. Sempre nel contesto dei dati sanitari, saranno effettuati investimenti per preparare un Consorzio europeo per l’infrastruttura digitale (EDIC) per facilitare l’adozione della genomica e dell’infrastruttura europea dei dati genomici (la cosiddetta: 1+ Million Genomes).

Nel campo della cultura e dei dati verranno stanziati fondi per un centro di competenza per l’implementazione del 3D. Ciò fornirà alle istituzioni del patrimonio culturale i mezzi per accelerare la loro trasformazione digitale e l’adozione di tecnologie come l’intelligenza artificiale, la realtà estesa e i mondi virtuali.

 

Infrastruttura dal cloud all’edge

In linea con la strategia europea sui dati e con la necessità di un’elaborazione dei dati altamente distribuita e decentralizzata, il programma Europa digitale investirà 30 milioni di euro per creare un progetto pilota che mostri i vantaggi dell’utilizzo della tecnologia Telco Edge in diverse aree e settori. Questo progetto incoraggerà l’uso equilibrato delle tecnologie Telco Edge e IoT Edge, garantendo la loro interoperabilità. 

Questo progetto dovrebbe aiutare l’UE a raggiungere i suoi obiettivi del decennio digitale, incentivando la diffusione equilibrata di nodi edge altamente sicuri e climaticamente neutri in tutta l’UE. L’obiettivo è fornire a ogni cittadino, impresa ed ente pubblico, servizi dati con livelli di latenza di millisecondi.

 

Competenze digitali avanzate 

Sono proposti inviti per 4 milioni di euro per lo sviluppo di una piattaforma che favorisca l’acquisizione di competenze di base e le occupazioni digitali degli adulti oltre che un progetto su “ragazze e donne nel digitale” per alimentare una politica migliore nel conseguimento delle competenze digitali di base. 

 

Servizi pubblici 

Per raggiungere gli obiettivi del Decennio Digitale in materia di digitalizzazione dei servizi pubblici, questo insieme di bandi contribuirà con 1 milione di euro a sostenere un progetto sulle pubbliche amministrazioni innovative e connesse: si dovrà creare un ambiente virtuale in cui le pubbliche amministrazioni europee potranno riunirsi per testare e sviluppare soluzioni di interoperabilità per l’accesso ai servizi pubblici digitali, oltre i confini dell’UE.

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